La privacy e i dati ai tempi delle big tech

Sommario: Vi siete mai chiesti che cosa sanno su di noi le grandi multinazionali della tecnologia che dominano il mercato globale? Scoprite con la nostra infografica tutti i dati che le cosiddette big tech ammettono di sapere su di noi scritto nero su bianco nelle loro politiche di privacy.

Le “big tech” e i nostri dati

In un mondo odierno sempre più tecnologico, sempre più interconnesso, sempre più digitalizzato. La stragrande maggioranza delle persone è online e una fetta considerevole della nostra vita ormai è indissolubilmente legata al digitale. Le cosiddette big tech, ovvero quello grandi aziende multinazionali che dominano il mercato della tecnologia, diventano l’interfaccia obbligato con cui interagiamo ogni giorno.

Nell’utilizzare i tanti servizi e le tante offerte internet digitali infatti dobbiamo inevitabilmente fornire tutta una serie di nostri dati  personali che, nelle mani sbagliate, possono avere ripercussioni. Grazie ad uno studio di Papernest scopriamo quali dati precisamente 6 delle maggiori aziende del settore (GoogleAmazonTwitterFacebookApple, e Microsoft) raccolgono e conservano per capire ciò che sanno di noi.

dati che conosce google

Nel primo pannello dell’infografica, possiamo vedere nella prima riga le 6 grandi big tech che andremo ad analizzare per vedere quali dati immagazzinano su noi utenti. Nella colonna a sinistra sono visibili invece le tipologie di dati prese in considerazione.

Le big tech

Le sei grandi aziende tecnologiche che analizzeremo sono in ordine: GoogleAmazonTwitterFacebookAppleMicrosoft. Queste 6 imprese big tech sono state scelte per la loro enorme quota di mercato e per l’influenza che esercitano nei rispettivi campi e costituiscono dei giganti del mercato digitale mondiale.

Che dati diamo inconsapevolmente alle Big Tech?

Salvo Twitter, tutte le altre aziende raccolgono i nostri nome e cognometutte registrano il nostro n° di telefono quando lo forniamo, mentre il nostro sesso e il nostro compleanno sono di interesse per Google, Facebook e Microsoft.

Raccolta dati personali aziende big tech privacy

Altre tre tipologie di dati sono raccolte all’unanimità: emailposizioneindirizzo IP. Il nostro indirizzo fisico viene invece raccolto da Facebook (immesso solitamente nella creazione del profilo), Apple e Microsoft.

Un dato particolarmente sensibile che viene raccolto da tutte le aziende big tech eccetto Google (salvo se si utilizza Google play) è la carta di credito che viene registrata e memorizzata.

Raccolta dati personali aziende big tech privacy

Google altresì non raccoglie le nostre chat e messaggi a differenza di tutti gli altri attori di mercato. Tuttavia mantiene un elenco dei siti visitati per meglio tracciare il nostro profilo monitorando la nostra ricerca come Amazon e Microsoft. Per lo stesso scopo, Google, Amazon, Facebook e Microsoft immagazzinano la nostra cronologia di ricerca. Al fine di classificarci meglio creando un profilo per ognuno di noi proponendoci annunci e ricerche personalizzate.

Raccolta dati personali aziende big tech privacy

Tutte le aziende analizzate mantengono nota delle foto caricate sulle proprie piattaforme così come di quali dispositivi usi, delle cui caratteristiche e informazioni prendono nota. Tramite Android, Google memorizza i documenti che andiamo a caricare su Drive. Così come Microsoft ricorda i documenti posti sul drive. Ben 4 delle 6 big tech (tutte salvo Twitter ed Apple) tengono conto delle pubblicità online su cui fai clic per renderle sempre più completi gli annunci.

Che conclusioni trarne?

Come emerge dall’infografica proposta, queste sei grandi aziende della tecnologia fanno largo uso dei nostri dati. Su cui basano i loro strumenti di competizione e mercato e che spesso i consumatori ne sono inconsapevoli.

Redactor

Written by andreah

Aggiornato su 23 Mar, 2021