Come cambiare l’intestatario del contratto internet

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Sommario: Vuoi diventare l’intestatario di un contratto internet di un parente o del precedente affittuario? Cambiare intestatario è facile, scopri come fare nella nostra guida.

Cambiare l’intestatario del contratto internet è una procedura facile e in molti casi gratuita, che richiede semplicemente la comunicazione al gestore dei dati del nuovo titolare della fattura, inviando degli appositi moduli.

Cambiare l’intestatario del contratto internet di casa è vantaggioso perché non prevede interruzioni dell’abbonamento attivo. Il nuovo intestatario, infatti, beneficerà di tutti i servizi compresi nell’offerta attivata dal vecchio titolare e anche i costi dell’abbonamento rimarranno invariati.

In questo articolo ti illustreremo cosa prevede la procedura di subentro di un contratto internet, vedendo nel dettaglio le modalità di cambio dell’intestatario per alcuni gestori di telefonia.

Come funziona cambiare l’intestatario del contratto internet

L’operazione per cambiare l’intestatario di un contratto internet a casa è definita subentro. La pratica di subentro consente di modificare la titolarità di una linea attiva per la connessione internet, ADSL o fibra, nella stessa sede dove si trova l’impianto, senza che il servizio venga interrotto.

Per la modifica dell’intestazione del contratto è assolutamente necessario il consenso dell’attuale titolare della linea. Chi subentra, inoltre, assume a suo carico tutti gli oneri contrattuali del precedente titolare.

Esistono due tipologie di subentro:

  1. Il subentro gratuito: per gli appartenenti allo stesso nucleo familiare.
  2. Il subentro oneroso: tra persone che non hanno legami di parentela.

Vuoi saperne di più sul subentro? Scopri come funziona cambiare l’intestatario del contratto di una rete fissa!

Cambiare l’intestatario del contratto internet gratis: il subentro familiare

Il subentro familiare consente di cambiare l’intestatario del contratto internet fibra ottica o ADSL a favore di un membro del nucleo familiare, senza che il servizio venga interrotto.

Il nuovo titolare dovrà comunicare all’operatore il metodo di pagamento con cui desidera pagare le fatture, dal momento che quando si effettua il subentro si disattiva l’utenza del vecchio intestatario. Nel caso di domiciliazione bancaria per alcuni operatori è necessario inviare una nuova richiesta.

L’attivazione della domiciliazione sul conto corrente bancario del nuovo intestatario è comunque gratuita e la richiesta può essere effettuata tramite i moduli scaricabili nelle sezioni dedicate sui siti internet degli operatori.

Solitamente una richiesta di subentro tra persone appartenenti allo stesso nucleo familiare prevede l’invio di:

  1. Una fotocopia del documento di identità del vecchio e nuovo titolare del contratto;
  2. Una certificazione di appartenenza al medesimo nucleo familiare;
  3. I dati relativi all’abbonamento (codice cliente, codice di migrazione, ecc…).

La documentazione richiesta può variare a seconda del gestore, scaricando i moduli dai siti internet degli operatori o chiedendo al personale nei punti vendita è possibile sapere esattamente quali dati fornire.

Come inviare la richiesta

L’invio della richiesta di subentro può essere effettuata tramite posta ordinaria all’indirizzo riportato nel modulo stesso o tramite PEC.

Leggi i nostri consigli su come cambiare l’intestatario di un contratto per cellulare!

Il subentro oneroso

Tutti i casi riguardanti persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare rientrano del subentro a titolo oneroso.

Per richiedere un subentro oneroso deve occorre:

  1. Compilare gli appositi moduli scaricabili dai siti degli operatori;
  2. Allegare una fotocopia del documento di identità del cedente e del subentrante;
  3. Spedire la documentazione all’indirizzo di posta indicato all’interno dei moduli o tramite PEC.

Sebbene il subentro oneroso preveda dei costi, questi difficilmente superano i 30€. Per sicurezza è sempre meglio consultare il gestore, nei punti vendita o chiamando il centralino, per evitare brutte sorprese nella bolletta internet.

Cambio di intestatario del contratto internet per decesso

Nei casi in cui venga a mancare un familiare, cambiare intestatario contratto internet rientra nei casi di subentro familiare, l’operazione è quindi gratuita.

Questa tipologia di subentro consente di cambiare l’intestazione del contratto internet a favore di un erede del titolare della linea deceduto, senza interruzione nella fornitura del servizio.

In questo caso per l’invio della richiesta di subentro sono necessari:

  1. La compilazione di un modulo scaricabile dal sito del gestore;
  2. Il certificato di morte dell’intestatario o l’autocertificazione del subentrante nel contratto. In caso di autocertificazione è opportuno essere consapevoli che esistono conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci.
  3. La fotocopia del documento d’identità dell’erede.
  4. Il recapito telefonico dell’erede per eventuali comunicazioni.

Anche in questo caso la documentazione può essere spedita attraverso posta ordinaria o via PEC.

Cambiare l’intestatario del contratto internet: le proposte dei gestori

Finora abbiamo spiegato genericamente in cosa consiste il subentro e le diverse casistiche previste in questa procedura. Possiamo riassumere gli elementi chiave della procedura di subentro in questo elenco:

I punti cardine del subentro

  • Il subentrante acquisisce tutti gli oneri del contratto stipulato dal precedente titolare;
  • Non prevede interruzione del servizio;
  • È gratuito se l’intestazione del contratto internet avviene tra persone dello stesso nucleo familiare;
  • Nel caso non si abbiano legami di parentela prevede il pagamento di una piccola quota;
  • Un erede può diventare l’intestatario del contratto internet di un parente deceduto.

La richiesta di subentro prevede la compilazione di specifici moduli a cui allegare documenti di identità, dichiarazione di appartenenza al nucleo familiare (in caso di subentro familiare), il certificato di morte (in caso di subentro per decesso dell’intestatario del contratto).

Ogni gestore tuttavia può applicare delle piccole variazioni nelle modalità in cui fornisce il servizio di subentro. Vediamo nel dettaglio come funziona cambiare intestatario contratto internet per alcuni gestori italiani.

Come effettuare il subentro del contratto internet di TIM

Cambiare l’intestatario del contratto internet con Tim richiede diversi tipi di procedure, a seconda del caso.

In caso di decesso dell’intestatario l’erede può richiedere l’intestazione dell’utenza internet con Tim in tre modi:

  1. Chiamando il Servizio Clienti al numero 187, tramite un operatore;
  2. Inviando una richiesta scritta tramite raccomandata A/R all’indirizzo Telecom Italia S.p.A – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma), allegando una copia del documento d’identità e codice fiscale del cessionario, un’autodichiarazione del decesso dell’intestatario ed il proprio recapito telefonico;
  3. La medesima richiesta, con le stesse modalità, può essere inoltrata via FAX al numero 800 000 187.

In caso di subentro familiare la richiesta può essere inoltrata in due modi:

  1. Online: accedendo all’area clienti sul sito TIM,
  2. Telefonicamente: contattando un operatore del Servizio Clienti al numero 187.

La pratica di subentro oneroso prevede il pagamento di 19,76€ IVA inclusa. In questo caso la richiesta deve essere effettuata attraverso un modulo scaricabile dal sito TIM, inviandolo all’indirizzo indicato nel modulo stesso, oppure chiamando il Servizio Clienti al 187.

Cambiare l’intestatario del contratto internet con Wind Tre

Wind consente di cambiare intestatario contratto internet gratuitamente solo in caso di subentro familiare o in caso di decesso del precedente intestatario.

Per effettuare il subentro sono necessari:

  1. La fotocopia del documento di identità del cedente e del subentrante;
  2. Una certificazione di appartenenza al medesimo nucleo familiare.

In caso un erede voglia diventare l’intestatario del contratto di un parente deceduto dovrà fornire:

  1. Il certificato di morte dell’intestatario o autodichiarazione in cui esplicita la volontà di diventare titolare del contratto.
  2. La fotocopia del proprio documento d’identità.
  3. Il proprio recapito telefonico.

In caso di subentro oneroso è previsto un contributo di 20€ IVA inclusa sia per la clientela residenziale, che per la clientela Microbusiness.

Per la richiesta deve essere compilato un apposito modulo, da inviare insieme alla fotocopia del documento d’identità all’indirizzo Wind Tre S.p.A. – Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, CAP 20152 Milano (MI).

Cambiare l’intestatario del contratto internet con Fastweb

Il subentro della linea internet di Fastweb prevede la compilazione di un modulo scaricabile dal sito internet del gestore da inviare, insieme alla fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale del subentrante, al numero di FAX 02454011077.

Nel caso di subentro oneroso l’importo richiesto per effettuare il cambio di intestazione è di 20,34 € IVA inclusa.

Subentro o attivazione di un nuovo abbonamento: come scegliere

Scegliere tra cambiare l’intestatario del contratto internet, effettuando il subentro in un contratto già esistente, o attivare un nuovo abbonamento è un dubbio diffuso tra molti utenti.

I vantaggi di attivare un nuovo contratto

Il vantaggio di attivare un nuovo abbonamento, chiudendo il contratto attivo sulla linea nella vecchia abitazione, è la possibilità di accedere alle promozioni per i nuovi clienti che consente di risparmiare sull’importo mensile da pagare al gestore.

Tuttavia questa scelta potrebbe presentare due risvolti negativi:

Gli svantaggi di attivare un nuovo contratto

  • Dover pagare delle eventuali penalità per la chiusura prematura del contratto;
  • Tempi di attivazione del servizio piuttosto lunghi rispetto al subentro.

Se invece si rimane dell’idea di voler effettuare un subentro, i vantaggi sono la gratuità dell’operazione (rispetto ai costi di attivazione di un nuovo abbonamento) e i tempi rapidi della procedura. Ma potrebbero esserci degli svantaggi derivanti da un abbonamento inadeguato a soddisfare le esigenze del subentrante per quanto riguarda i costi, la potenza della connessione internet ed i servizi inclusi.

Problemi con le bollette? Scopri come leggere la bolletta del telefono ed evitare gli errori in bolletta.

Consigli utili per cambiare intestatario contratto internet

Se si intende cambiare intestatario contratto internet illimitato è sempre opportuno valutare l’efficienza della rete internet, i costi dell’abbonamento, se e quali sono gli altri servizi attivi nell’abbonamento. Tieni presente che puoi sempre esercitare il tuo diritto di ripensamento e rivedere la scelta effettuata.

Nel caso in cui il subentro non sia familiare, dovrai sostenere dei costi. In questo caso è meglio valutare attentamente se non sia più conveniente sostenere i costi di attivazione di un nuovo abbonamento personalizzato e, magari, più congeniale alle tue esigenze, piuttosto che acquisirne uno già esistente.

I tempi del subentro

I tempi per il cambio di intestatario del contratto internet possono variare dai 20 ai 30 giorni massimo. Prima di effettuare il passaggio ti consigliamo di contattare il gestore telefonico e farti spiegare le opzioni a tua disposizione, in questo modo sarai sicuro di aver fatto la scelta migliore per te. E se ancora non sei sicuro, leggi le indicazioni di TIM per compilare il modulo di subentro. 

Redactor

Written by paoloa

Aggiornato su 30 Set, 2020