Cosa succede al mio modem ADSL se cambio gestore?

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Sommario: Che procedure devo seguire per cambiare gestore? Cosa fare con il vecchio modem? Va restituito? Trova le risposte a queste domande nella nostra guida completa

La maggior parte dei provider per la connessione ad internet, con o senza linea telefonica, prevedono nei loro piani di abbonamento un modem in comodato d’uso ai propri clienti. Questo significa che, sebbene l’operatore permetta al cliente di adoperare un modem fornito da lui, questo non è in omaggio con l’abbonamento, bensì in prestito. Infatti, l’operatore presta il modem all’abbonato finché il contratto è in essere. Ma cosa succede al modem ADSL al cambio di gestore?

Nella maggior parte dei casi il modem deve essere restituito e in questo articolo ti spiegheremo perché. Inoltre, vedremo le modalità con cui effettuare la restituzione del dispositivo all’operatore e quali sono le penali in caso di mancata restituzione.

Modem ADSL e cambio del gestore telefonico

Quando si decide di cambiare il provider della connessione internet la prima cosa da fare è leggere il contratto stipulato per l’attivazione dell’abbonamento e vedere cosa prevede in caso di disdetta e di cambio di operatore.

Come accennavamo all’inizio dell’articolo, quando il gestore vende un abbonamento per l’utilizzo di Internet con la fornitura gratuita del modem, tale servizio non è mai propriamente gratuito per due ragioni:

  1. La prima è che la cessione del modem in comodato d’uso è inclusa nella tariffa mensile o bimestrale.
  2. La seconda è che, anche se la fornitura del modem è gratuita, l’operatore non regala l’apparecchio al cliente: lo concede in prestito finché questi usufruisce dell’abbonamento.

Quando si effettua un cambio di gestore, il modem ADSL deve essere quindi restituito, in quanto rappresenta un bene appartenente al provider, non al consumatore. La mancata consegna del modem prevede una penale che può variare a seconda del gestore.

Se vuoi approfondire anche quali sono i costi di disattivazione dell’ADSL puoi trovare delle informazioni utili nei nostri articoli.

Esistono dei casi in cui è possibile tenere il modem? Scopriamolo!

Cambio del gestore telefonico senza restituzione del modem ADSL

Ora sai che se decidi di effettuare un cambio del gestore con modem ADSL gratis, questo non sarà mai completamente gratuito. Nel contratto sottoscritto con il gestore, dovrebbero essere indicate le modalità in cui il modem viene ceduto al cliente e, in base a queste clausole è possibile capire in quali circostanze non c’è bisogno di restituirlo, ovvero:

  1. Se l’offerta attivata prevede l’acquisto del modem, rateizzandolo in bolletta o accreditando l’intero importo nella prima bolletta utile, il cliente ne è proprietario (avendolo di fatto acquistato dal provider) e non dovrà restituirlo.
  2. Se superata una soglia di tempo (piuttosto ampia), il provider dichiari di non voler indietro il modem, perché la sua tecnologia risulta obsoleta o offre delle prestazioni inferiori rispetto a dei nuovi modelli.

Se invece il modem è noleggiato o ceduto in comodato d’uso, è di proprietà del gestore e il cliente è tenuto a restituirlo.  Quindi, a meno che il modem sia stato acquistato o non sia più appetibile per il provider (che espressamente concede al cliente di tenerlo dopo un arco di tempo), quando avviene il cambio di operatore il modem ADSL deve essere restituito.

Che cos’è l’ADSL? Qual è la differenza tra ADSL e fibra? Scoprilo nei nostri articoli.

È obbligatorio accettare il modem dell’operatore?

Una direttiva dell’Unione Europea approvata nel 2016, in vigore anche in Italia, stabilisce che una compagnia telefonica non può vincolare il cliente all’utilizzo del suo modem per l’erogazione della fornitura di Internet.

Secondo quanto scritto, gli utenti hanno il diritto di:

  1. Accettare l’apparecchiatura proposta dall’operatore;
  2. Utilizzare quella della società a cui erano precedentemente abbonati;
  3. Acquistare autonomamente il modem più idoneo alle loro esigenze.

Anche l’Agcom (l’Autorità Garante delle Comunicazioni) attraverso la delibera del modem libero, come è stata soprannominata, ribadisce la libertà del consumatore di utilizzare il modem che preferisce. Inoltre, il Garante stabilisce che un operatore telefonico non può:

  1. Rifiutare di effettuare l’allaccio alla rete internet se il modem scelto dal cliente soddisfa i requisiti per effettuare la procedura
  2. Discriminare in alcun modo l’utente che decida di utilizzare un modem di sua scelta con ritardi, oneri aggiuntivi, qualità del servizio scadente, ecc…

Infine, se il cliente decidesse di accettare il modem proposto da un nuovo operatore, il costo del dispositivo deve essere sempre separato in bolletta, distinguendolo da quello dei consumi, della manutenzione o dell’installazione.

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Come funziona la riconsegna del adsl modem al cambio del gestore

Come abbiamo appena scoperto, il Regolamento comunitario concede al cliente la piena libertà di scegliere il modem che desidera, ma non di trattenere quello fornito dal provider con l’accettazione delle condizioni contrattuali. Oltretutto, se non si restituisce il modem ADSL al cambio di gestore, bisogna pagare una penale.

Infatti, i provider attribuiscono alla mancata restituzione del modem una volontà di acquisto del dispositivo da parte del cliente, inserendo l’importo dovuto per l’acquisto nell’ultima bolletta. Il costo può variare:

in base al modem;
in base agli anni di possesso
o alle rate versate.

Ma dove restituire il modem ADSL con il cambio di gestore telefonico? Solitamente lo si spedisce via posta alla sede centrale della società, in altri casi il ritiro viene fatto al domicilio in cui è ubicato l’apparecchio o presso i punti vendita del gestore.

Vediamo nel dettaglio cosa prevedono i diversi operatori per la restituzione del modem ADSL al cambio del gestore.

Cambio gestore con modem ADSL TIM

Il provider TIM consente la restituzione del modem entro 30 giorni dall’invio della lettera di disdetta del contratto. L’unica modalità di riconsegna del modem è tramite spedizione postale all’indirizzo:

Telecom Italia S.p.A. c/o Geodis Logistics

Magazzino Reverse A22

Piazzale Giorgio Ambrosoli snc

27015 Landriano PV

Restituire il modem ADSL con Fastweb

Il modem Fastweb deve essere restituito entro 45 giorni dalla comunicazione di recesso del contratto. La mancata restituzione prevede una penale il cui importo può variare dai 40,33 euro fino ad un massimo di 110,92 euro.

L’unica modalità di riconsegna è inviare l’apparecchio tramite posta all’indirizzo:

SDA Express Courier S.p.A.

SS 11 Angolo SP 13

20064 Gorgonzola (MI)

La riconsegna del modem ADSL a Wind

La restituzione del modem fornito da Wind è prevista entro 30 giorni dalla disdetta del contratto. La penale per la mancata rinconsegna varia dai 40 ai 100 euro.

La restituzione è unicamente via posta all’indirizzo:

Wind Tre S.p.A. – presso DHL Supply Chain (Italy)

Strada P.le 39, km 14,60 – 20060 Liscate (MI)

Restituzione modem ADSL a Vodafone per cambio gestore

Il modem Vodafone deve essere riconsegnato entro 30 giorni dalla comunicazione di disdetta del contratto. Diversamente dagli altri operatori, è possibile richiedere il ritiro dell’apparecchio al proprio domicilio contattando l’800 093 588, o consegnarlo in un punto vendita. È altresì possibile spedire il modem all’indirizzo:

Video Pacini p/c Vodafone

Via Oslavia 17/22 – 20132 Milano (MI)

In caso di mancata riconsegna del modem anche Vodafone applica una penale.

Come restituire il modem ADSL al cambio gestore telefonico: sommario

Ora hai tutte le informazioni che ti servono per restituire il modem ADSL quando effettui un cambio di gestore telefonico. Gli elementi principali che devi ricordare sono:

  1. Vedere sul contratto relativo al tuo abbonamento se il modem è in comodato d’uso o se lo hai acquistato dal provider;
  2. In caso il modem ti sia stato ceduto in comodato d’uso dovrai necessariamente restituirlo;
  3. Se lo hai acquistato con una rateizzazione in bolletta o un pagamento in un’unica soluzione è una tua proprietà, pertanto non devi restituirlo al gestore;
  4. Non sei tenuto ad accettare il modem proposto dal gestore, puoi acquistarne uno a tua scelta senza subire ripercussioni;
  5. La mancata riconsegna del modem prevede una penale il cui importo varia a seconda del gestore.

Se vuoi conoscere meglio quali sono i tuoi diritti e la normativa a tutela del consumatore consulta questa pagina.

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Redactor

Written by paoloa

Aggiornato su 15 Dic, 2020